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Glosario

A
  • Abitazione (Diritto)
    Consiste nel diritto di abitare una casa limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia. Il diritto di abitazione non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
  • Accendere un mutuo
    Termine con cui si indica l'apertura di un mutuo.
  • Accertamento del passivo
    L’accertamento del passivo è una fase essenziale della procedura concorsuale finalizzata all’individuazione dei crediti che devono essere soddisfatti con i beni del fallimento. In questa fase il curatore procede all’identificazione dei creditori del fallito e dei titolari di diritti reali o personali su beni che rientrano nel patrimonio fallimentare e li avvisa che possono chiedere il riconoscimento dei loro diritti. I creditori presentano domanda di insinuazione al passivo affinché i loro crediti possano essere soddisfatti sui beni che costituiscono il patrimonio del fallito. I titolari di diritti reali o personali su beni mobili o immobili di proprietà o nel possesso del fallito presentano domanda di restituzione o rivendicazione dei beni al fine di sottrarli al patrimonio del fallito, individuando così la massa attiva destinata al soddisfacimento dei creditori concorsuali. A seguito dell’esame di tutte le domande viene approvato lo stato passivo nel quale sono indicati i creditori ammessi ad essere soddisfatti con il patrimonio del fallito e i titolari di diritti reali o personali ai quali devono essere restituiti i beni. Lo stato passivo può essere oggetto di impugnazione da parte dei creditori non ammessi, o ammessi solo in parte, e di coloro cui non e` stata riconosciuta la titolarità di un diritto reale o personale su beni del fallimento oppure, da parte del curatore o dei creditori che contestano i crediti ammessi.
  • Aggiudicatario
    Soggetto a cui è attribuita la proprietà dell’immobile all’asta.
  • Amministrazione straordinaria
    L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza è una procedura concorsuale con finalità conservativa del patrimonio dell'impresa, al contrario delle altre procedure concorsuali (il fallimento e la liquidazione coatta amministrativa), che hanno invece finalità liquidativa. Essa infatti mira al recupero e al risanamento delle grandi imprese che versano in uno stato di insolvenza, per evitare la dispersione del patrimonio aziendale e la perdita di un gran numero di posti di lavoro.
  • Assegnazione
    Il creditore pignorante o gli altri creditori intervenuti al processo esecutivo possono chiedere l’assegnazione del bene pignorato evitando la vendita forzata dello stesso a soddisfazione del proprio credito. L’asseganzione può essere fatta soltanto per un valore non inferiore alle spese di esecuzione e ai crediti aventi diritto a prelazione anteriore a quello dell’offerente.
  • Assenso alla cancellazione
    Dichiarazione della Banca che acconsente a procedere con l'eliminazione di un'ipoteca iscritta a suo favore a garanzia di un debito estinto.
  • Asta giudiziaria
    Attività processuale realizzata su richiesta del creditore procedente a cura del Giudice dell'esecuzione, del Cancelliere o dell'Ufficiale giudiziario, allo scopo di alienare i diritti del debitore esecutato su beni mobili, immobili, o su crediti e trasformarli in liquidità  a soddisfacimento dei diritti del creditore procedente e dei creditori intervenuti.
  • Asta telematica
    Modalità di svolgimento dell’asta giudiziaria, che consente la partecipazione in modalità web, tramite un personal computer ed una connessione internet.
  • Avviso di vendita
    Documento pubblico redatto dal Cancelliere, dal Notaio o dal Professionista Delegato contenente la notizia dell’ordine di vendita emesso dal Giudice. L’avviso contiene l’indicazione del bene posto in vendita, data e ora dell’asta, prezzo base, misura del rilancio minimo, termine presentazione offerte, modalità di vendita, sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima.
  • Azione revocatoria fallimentare
    L'azione revocatoria è uno strumento utilizzabile dal curatore fallimentare allo scopo di ricostituire il patrimonio del fallito destinato alla soddisfazione dei suoi creditori, facendovi rientrare quanto ne era uscito nel periodo antecedente al fallimento: essa consente, infatti, di colpire gli atti del debitore insolvente che hanno inciso sul suo patrimonio in violazione del principio della par condicio creditorum. Tramite l’azione revocatoria il curatore può rendere inefficaci gli atti di disposizione, i pagamenti e le garanzie poste in essere dal fallito nell'anno o nei sei mesi antecedenti al fallimento, conseguentemente imponendo ai terzi che hanno ottenuto beni o denaro di restituire quanto ricevuto, o, se hanno ottenuto garanzie, retrocedendoli dal rango privilegiato a quello chirografario. Affinché, tuttavia, la revocatoria possa essere accolta, è necessario che il terzo al momento dell'atto fosse a conoscenza dell'insolvenza della sua controparte. L'azione revocatoria è uno strumento utilizzabile dal curatore fallimentare allo scopo di ricostituire il patrimonio del fallito destinato alla soddisfazione dei suoi creditori, facendovi rientrare quanto ne era uscito nel periodo antecedente al fallimento: essa consente, infatti, di colpire gli atti del debitore insolvente che hanno inciso sul suo patrimonio in violazione del principio della par condicio creditorum. Tramite l’azione revocatoria il curatore può rendere inefficaci gli atti di disposizione, i pagamenti e le garanzie poste in essere dal fallito nell'anno o nei sei mesi antecedenti al fallimento, conseguentemente imponendo ai terzi che hanno ottenuto beni o denaro di restituire quanto ricevuto, o, se hanno ottenuto garanzie, retrocedendoli dal rango privilegiato a quello chirografario. Affinché, tuttavia, la revocatoria possa essere accolta, è necessario che il terzo al momento dell'atto fosse a conoscenza dell'insolvenza della sua controparte. L'azione revocatoria è uno strumento utilizzabile dal curatore fallimentare allo scopo di ricostituire il patrimonio del fallito destinato alla soddisfazione dei suoi creditori, facendovi rientrare quanto ne era uscito nel periodo antecedente al fallimento: essa consente, infatti, di colpire gli atti del debitore insolvente che hanno inciso sul suo patrimonio in violazione del principio della par condicio creditorum. Tramite l’azione revocatoria il curatore può rendere inefficaci gli atti di disposizione, i pagamenti e le garanzie poste in essere dal fallito nell'anno o nei sei mesi antecedenti al fallimento, conseguentemente imponendo ai terzi che hanno ottenuto beni o denaro di restituire quanto ricevuto, o, se hanno ottenuto garanzie, retrocedendoli dal rango privilegiato a quello chirografario. Affinché, tuttavia, la revocatoria possa essere accolta, è necessario che il terzo al momento dell'atto fosse a conoscenza dell'insolvenza della sua controparte.
B
  • Buona fede
    Consiste nell'ignoranza di ledere un diritto altrui. In generale, la buona fede si identifica con la convinzione di aver acquistato un diritto sulla cosa per mezzo di un titolo che si ritiene idoneo, ma non lo è.
C
  • C.t.u.
    E’ un ausiliario, provvisto di particolare competenza tecnica, scelto fra persone iscritte in particolari albi. Egli presta assistenza al giudice e presenta relazioni. Redige la relazione di stima.
  • Caparra
    Clausola inserita in un contratto per rafforzare il vincolo contrattuale. Se una delle parti si rende inadempiente agli obblighi assunti, questa è tenuta a pagare la somma stabilita. La caparra può essere confirmatoria o penitenziale. La confirmatoria consiste nel consegnare all'altra parte una somma di denaro a conferma del vincolo assunto e a titolo di acconto sul prezzo dovuto; se invece inadempiente è la parte che ha ricevuto la caparra, l'altra parte può recedere dal contratto e pretendere il doppio di quanto aveva dato. Diversa è la funzione della "caparra penitenziale" che costituisce il corrispettivo del diritto di recedere convenzionalmente dal contratto: chi recede perde la caparra data o deve restituire il doppio di quello che ha ricevuto.
  • Catasto
    Il catasto è l'inventario dei beni immobiliari esistenti in uno Stato. Scopo principale del catasto è quello fiscale. Altre funzioni secondarie ne derivano in quanto dalla consultazione dei registri catastali si possono rilevare l'accertamento della proprietà, la stima delle unità immobiliari, la stima dei terreni.
  • Categorie catastali
    La formazione delle categorie consiste nell'individuare in ciascuna zona le varie categorie di immobili. La qualificazione si basa nel distinguere gli immobili in funzione della loro destinazione ordinaria e permanente. Attualmente le categorie catastali sono le seguenti:
    • Gruppo A Immobili a destinazione ordinaria
    • Gruppo B Immobili destinati a servizi
    • Gruppo C Immobili commerciali
    • GRUPPO D Immobili a destinazione speciale
    • GRUPPO E Immobili a destinazione particolare
    • GRUPPO F Entità urbane
  • Cauzione
    Deposito di una determinata somma di denaro il cui ammontare, indicato nell’ordinanza/avviso di vendita, è generalmente pari al 10 % del prezzo base (o del prezzo offerto).
  • Certificato catastale (o Visura Catastale)
    Documento rilasciato dalla banca dati telematica dell’Agenzia del Territorio (Catasto) nel quale sono riportati i dati catastali dell'immobile e quelli dei proprietari: foglio, mappale/particella, subalterno, vani e/o superficie in mq a seconda della tipologia abitativa (es. abitazione: vani; ufficio: mq), rendita catastale, categoria, classe, indirizzo, codice del comune, dati anagrafici dei proprietari. La Visura Catastale Storica è comprensiva di tutti i passaggi di proprietà e di ulteriori variazioni intervenute nel tempo sull’immobile.
  • Classe catastale
    La classe all'interno di una categoria distingue gli immobili in base al livello delle rifiniture, ai servizi, ai vani e loro posizione.
  • Comitato dei Creditori
    Il comitato dei creditori è un organo collegiale composto da tre o cinque membri scelti tra i creditori con modalità tali da rappresentare in misura equilibrata quantità e qualità dei crediti: controlla che la gestione del patrimonio si stia svolgendo nel modo più efficiente e trasparente possibile, in vista degli interessi della collettività dei creditori. E’ titolare di poteri più penetranti di vigilanza e controllo che si spingono sino ad attribuzioni di carattere direttivo della procedura, dovendo- in estrema sintesi- vigilare sull’operato del curatore e autorizzarne alcuni atti, nonché esprimere il proprio parere (in alcuni casi vincolante) quando questo sia richiesto dalla legge, dal tribunale o dal giudice delegato.
  • Concordato fallimentare
    La proposta di concordato fallimentare può essere presentata sia dal fallito che dai creditori o da un terzo sino alla pronuncia del decreto di chiusura del fallimento; essa viene proposta nella forma di domanda al Giudice Delegato contenente l'offerta di una percentuale di pagamento delle somme dovute ai creditori chirografari, oltre al pagamento per intero dei crediti privilegiati e delle spese di procedura, i tempi entro cui l'adempimento avverrà e la descrizione delle garanzie offerte per il pagamento dei crediti, delle spese di procedura e del compenso al curatore. La proposta può prevedere la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei beni, accollo ovvero altre operazioni straordinarie, ivi compresa l'attribuzione ai creditori di azioni, quote ovvero obbligazioni, anche convertibili in azioni o altri strumenti finanziari e titoli di debito.
  • Concordato preventivo
    Il Concordato preventivo ha lo scopo di evitare al debitore, con il consenso dei creditori, il fallimento, in presenza di determinate condizioni. L’imprenditore in stato di crisi, ovvero di insolvenza, può presentare, in forma di ricorso al Tribunale del luogo in cui si trova la sede principale dell’impresa, una proposta transattiva mirante alla composizione ed al ripianamento dell’esposizione debitoria esistente. Durante la procedura di concordato, il debitore conserva l'amministrazione dei suoi beni e l'esercizio dell'impresa, sotto la vigilanza del commissario giudiziale.
  • Consolidamento dell'ipoteca
    Trattasi del momento in cui l'iscrizione dell'ipoteca presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari diventa efficace giuridicamente.
  • Creditore procedente
    Creditore che da avvio alla procedura esecutiva attraverso l’azione di pignoramento dei diritti del debitore.
  • Creditori intervenuti
    Ulteriori creditori dell’esecutato che fanno domanda di internvento nel processo esecutivo per partecipare alla distribuzione della somma ricavata dalla vendita dei diritti pignorati. Se muniti di titolo esecutivo possono anche provocare gli atti del procedimento.
  • Curatore fallimentare
    È l'organo esecutivo della procedura fallimentare cui sono affidati compiti di amministrazione del patrimonio della società fallita; egli è nominato con la sentenza dichiarativa di fallimento, o in caso di sostituzione o di revoca, con decreto del Tribunale. Entro 60 giorni dalla dichiarazione di fallimento presenta una relazione sulle cause e circostanze di questo, sulla diligenza e responsabilità del fallito, sulle responsabilità degli amministratori se trattasi di società. Ogni sei mesi il curatore deve consegnare al G.D. una relazione sulle attività svolte e un conto della gestione riguardante gli incassi e gli esborsi; una copia viene trasmessa al comitato dei creditori e poi depositata presso il registro delle imprese. Il curatore inoltre:
    • procede all'inventario dei beni e appone i sigilli;
    • forma il progetto di stato passivo;
    • predispone il programma di liquidazione;
    • gestisce l'impresa dove venga disposto l'esercizio provvisorio;
    • provvede alla vendita dei beni e può sospendere la vendita in caso di offerta migliorativa;
    • predispone il progetto di riparto.
  • Custode
    E’ un ausiliario di cui il giudice si serve per la conservazione dei beni sequestrati o pignorati, di cui esercita la custodia ed è responsabile verso le parti dei danni a lui imputabili. Viene nominato dal giudice o dall’ufficiale giudiziario.
D
  • Decreto di trasferimento
    Atto del Giudice dell'esecuzione che trasferisce all'aggiudicatario il bene espropriato. Riporta la descrizione contenuta nell'ordinanza che dispone la vendita e ordina che si cancellino le trascrizioni dei pignoramenti e le iscrizioni ipotecarie che non si riferiscano ad obbligazioni assuntesi volontariamente dall'aggiudicatario.
    Contiene altresì l'ingiunzione al debitore ed al custode di rilasciare l'immobile venduto; costituisce titolo per la trascrizione della vendita sui libri fondiari e titolo esecutivo per il rilascio.
  • Diffida ad adempiere
    E' una dichiarazione scritta con la quale una parte intima all'altro contraente di adempiere in un congruo termine alla sua obbligazione; in mancanza il contratto si intenderà risolto.
  • Distanze nelle costruzioni
    In questa materia hanno importanza i regolamenti comunali; questi stabiliscono la distanza fra edifici, in mancanza provvede il codice civile stabilendo che la distanza non può essere inferiore a tre metri.
  • Domicilio
    Luogo in cui persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
E
  • Erogazione
    Procedimento attraverso il quale viene consegnato al mutuatario l'importo del mutuo concesso dalla Banca.
  • Estinzione anticipata
    Rimborso del capitale residuo in un'unica soluzione prima della scadenza del finanziamento. Comporta normalmente il pagamento all'ente finaziatore di una penale in percentuale del capitale residuo.
  • Euribor
    “Euro Interbank Offered Rate" ovvero il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
  • Evizione
    E' una delle obbligazioni principali che incombono sul venditore. L'evizione è la garanzia che la cosa venduta non appartenga ad altri che la possano rivendicare. L'evizione si verifica quando risulta che la proprietà della cosa venduta spetta ad un terzo.
F
  • Fallimento
    Il fallimento è una procedura concorsuale rivolta, attraverso la liquidazione delle attività esistenti nel patrimonio del debitore, alla realizzazione coattiva e paritaria dei diritti dei creditori. Tale procedura è applicata quando l'imprenditore si trovi in stato di insolvenza, cioè quando non sia più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. La procedura fallimentare in particolare riguarda tutti i beni del debitore e si basa sul principio della par condicio creditorum, per cui tutti i creditori debbono essere ugualmente soddisfatti, salve le cause legittime di prelazione.
  • Fidejussione
    E' l'atto con cui un soggetto, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui. La garanzia è personale perché il creditore può soddisfarsi sopra il patrimonio di una persona diversa dal debitore.
  • Forma ad substantiam
    Per gli atti di maggiore importanza la legge esige una particolare forma che è poi quella scritta. In questa ipotesi la forma è prescritta ad substantiam: l'atto cioè non è valido se non è fatto con la forma stabilita.
  • Frutti civili
    Sono frutti civili quelli che si ritraggono dalla cosa come corrispettivo del godimento che altri ne abbia. Tali sono gli interessi dei capitali, le rendite vitalizie ed ogni altra rendita, il corrispettivo delle locazioni e i canoni enfiteuci. I frutti civili si acquistano giorno per giorno in ragine della durata del diritto.
  • Frutti Naturali
    Sono frutti naturali quelli che provengono direttamente dalla cosa, vi concorra o no l'opera dell'uomo, come i prodotti agricoli, la legna, etc. Finché non avviene la separazione, i frutti formano parte della cosa. Si può tuttavia disporre di essi come di cosa mobile futura. I frutti naturali appartengono al proprietario della cosa che li produce, salvo che la loro priprietà sia attribuita ad altri. In questo caso la proprietà si acquista con la separazione.
G
  • Garante
    Colui che offre la garanzia reale o personale per il debitore.
  • Giudice delegato
    Giudice delegato dell'esecuzione: è la persona che fisica dirige l'espropriazione; la nomina è fatta dal presidente del Tribunale. Salvo che la legge disponga altrimenti, i provvedimenti del Giudice dell'esecuzione sono dati con ordinanza, che può essere dal giudice stesso modificata o revocata finché non abbia avuto attuazione. Giudice delegato fallimentare: La riforma ha ridefinito il ruolo del Giudice Delegato nell'ambito delle procedure concorsuali, assegnando allo stesso funzioni esclusivamente di garanzia, vigilanza e di controllo della legittimità e della regolarità formale del procedimento, attribuendo viceversa al curatore ed al comitato dei creditori funzioni di direzione dell’impresa. Pertanto, i poteri di vigilanza e controllo del Giudice Delegato sono stati rafforzati al fine di assicurare che la maggiore autonomia direzionale del curatore non si risolva in una gestione incontrollata di tale organo della procedura.
  • Grado ipotecario
    L'ordine di preferenza tra le varie ipoteche è determinato dalla data della loro iscrizione. Ogni iscrizione riceve un numero d'ordine il quale determina il grado dell'ipoteca che ha una importanza fondamentale perché indica chi dovrà soddisfarsi per primo.
I
  • I.C.I.
    (Imposta Comunale sugli Immobili) Imposta pagata dai proprietari degli immobili, il cui importo varia da Comune a Comune, dovuta dai soli proprietari di seconde abitazioni, ville o abitazioni di tipo signorile .
  • Imposta sostitutiva
    Trattenuta di imposta che sostituisce una serie di altre imposte operata direttamente dal una delle controparti in un transazione a sfavore dell’altra e pèer conto del Fisco. Nel caso di un mutuo per acquisto prima casa Il contratto è soggetto all'imposta sostitutiva nella misura dello 0,25% del finanziamento concesso (in luogo dell'imposta di registro, ipotecaria, catastale e delle tasse sulle concessioni governative). Questa imposta viene trattenuta direttamente dalla banca, al momento dell'erogazione del finanziamento.
  • Incanto
    Particolare modalità di attuazione della vendita nella espropriazione forzata, consistente in una pubblica gara fra offerenti.
  • Interessi legali
    Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla legge. Dal 1 gennaio 2010 il saggio di interesse legale è pari all’1% (D.M. 4 dicembre 2009)
  • Interessi moratori
    Sono dovuti a titolo di risarcimento del danno provocato nel patrimonio del creditore dal ritardo nell'adempimento.
  • Ipoteca
    E' un diritto reale di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. L'ipoteca si estingue automaticamente dopo venti anni, quindi per mutui di durata superiore va rinnovata.
  • Ipoteca giudiziale
    Ogni sentenza che porta condanna al pagamento di una somma o all'adempimento  di altra obbligazione ovvero al risarciemnto dei danni da liquidarsi successivamente è titolo per iwscrivere ipoteca sui beni del debitore. Lo stesso ha luogo  per gli altri provvedimenti  giudiziali ai quali la legge attribuisce tale effetto: cambiale, assegno bancario, assegno circolare, certificato di liquidazione di borsa, o su atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato.
  • Iscrizione ipotecaria
    La pubblicità ipotecaria si attua con l'iscrizione dell'ipoteca sul bene dato in garanzia. L'iscrizione è l'atto con il quale l'ipoteca prende vita e si esegue presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.
  • Istanza di vendita
    Procedura sulla base della quale il creditore pignorante e ognuno dei creditori muniti di titolo esecutivo possono chiedere la vendita dell'immobile pignorato.
L
  • Liquidazione dell'attivo
    La fase di liquidazione dell’attivo del fallimento consiste nell’attività di vendita dei beni mobili ed immobili del fallito, cui segue la fase della ripartizione dell’attivo, nel corso della quale viene distribuito il denaro ricavato dalla vendita tra i creditori concorsuali allo scopo di soddisfarne i rispettivi crediti. Al fine di procedere alla liquidazione,il curatore predispone, entro sessanta giorni dalla redazione dell'inventario, un programma di liquidazione da sottoporre, previa acquisizione del parere favorevole del comitato dei creditori, all’approvazione del Giudice Delegato.
M
  • Mutuante
    Banca o finanziaria che concede il mutuo.
  • Mutuario
    Una o più persone alle quali viene intestato il contratto di mutuo, le quali si impegnano a rimborsare il finanziamento.
  • Mutuo
    Il mutuo è il contratto col quale una parte (generalmente una banca) consegna all'altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a rstituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Salvo diversa volontà delle parti, il mutuario deve corrispondere gli interessi al mutuante. Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti gli interessi.
  • Mutuo chirografario
    Particolare tipo di mutuo generalmente con durata massima di sei anni in cui non è prevista una garanzia ipotecaria, ma viene richiesta la garanzia personale del richiedente o di terzi. In genere viene utilizzato per mutui fino a 30.000 euro per finanziare interventi di manutenzione straordinaria in appartamenti o nelle parti comuni condominiali.
  • Mutuo ipotecario
    Particolare tipo di mutuo a media e lunga durata garantito da ipoteca su immobili.
N
  • Norma giuridica
    Si chiama norma ciascuna delle regole che disciplinano la vita organizzata della comunità. La norma giuridica ha lo scopo di contribuire all'organizzazione di un gruppo.
  • Nota di trascrizione
    Documento che attesta l'avvenuta registrazione della compravendita e dell'atto di mutuo.
  • Notificazione
    È l'attività con la quale l'ufficiale giudiziario o altra persona specificamente indicata dalla legge (messo comunale, polizia giudiziaria, avvocato) porta formalmente un atto a conoscenza del destinatario, attraverso la consegna di una copia conforme all'originale dell'atto.
  • Nuda proprietà
    Diritto di proprietà su un bene detenuto ed utilizzato da altri. Il nudo proprietario non paga le imposte di proprietà né le spese condominiali di gestione.
O
  • Obbligazione
    Consiste in un rapporto tra due parti in virtù del quale una di esse (debitore) è tenuta ad una prestazione in favore dell'altra parte (creditore). La prestazione deve essere suscettibile di valutazione economica e corrispondere ad un interesse, anche non patrimoniale, del creditore.
    Le obbligazioni derivano da contratto, fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giudirico.
  • Ordinanza
    È il provvedimento che il giudice emana nel corso del procedimento per regolarne lo svolgimento.
P
  • Pegno
    E' un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su una cosa mobile a garanzia di un credito. Nel pegno il possesso della cosa passa al creditore.
  • Perizia
    Valutazione del valore dell'immobile da dare in garanzia effettuata da un tecnico abilitato a tale ruolo.
  • Pertinenza
    Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa.Gli atti ed i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze, se non è diversamente disposto. Le pertinenze possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici. Esempi di pertinenza: il box, la cantina destinati al servizio di una casa di abitazione.
  • Pignoramento
    Il pignoramento consiste in una ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito indicato i beni che vi di assoggettano e i frutti di esso.Tale vincolo giuridico produce l’effetto di rendere inefficaci nei confronti del creditore procedente e dei creditori intervenuti gli atti di alienazione o di disposizione compiuti da debitore ed aventi ad oggetto i beni pignorati.
  • Planimetria
    Studio dell'andamento della superficie del terreno riferita a un piano orizzontale; di un immobile: sinonimo di pianta, cioè rappresentazione in scala di un immobile.
  • Portabilità del mutuo (surroga)
    Operazione introdotta dalla Legge Bersani sui mutui mediante la quale il debitore (mutuatario) può sostituire la banca che ha erogato inizialmente il mutuo con una nuova banca. La banca che subentra provvederà a pagare il debito residuo e si sostituirà a quella precedente. Il debitore rimborserà il mutuo alle nuove condizioni concordate.
  • Possesso
    Il Possesso è il potere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o altro diritto reale. Si può possedere direttamente o per mezzo di altra persona, che ha la detenzione della cosa. Si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato ad esercitarlo come detenzione.
  • Prelazione
    E' il diritto di soddisfarsi sui beni del debitore a preferenza di altri debitori. Le cause legittime di prelazione, ossia le cause in virtù delle quali la legge assicura questa preferenza, sono il pegno, l'ipoteca e i privilegi.
  • Prescrizione
    Produce l'estinzione di un diritto per effetto dell'inerzia del titolare del diritto stesso che non lo esercita o non lo usa per il tempo stabilito dalla legge.
  • Privilegio
    E' la preferenza (prelazione) che la legge accorda al creditore in considerazione della causa del credito. Alcuni crediti, come le spese di alimentazione del debitore e della famiglia o perché concernono l'interesse finanziario dello Stato, sono preferiti ad altri. Il privilegio è stabilito dal legislatore. Le parti infatti non possono creare altri privilegi oltre quelli stabiliti dalla legge.
  • Processo esecutivo
    Soddisfa il creditore che,  pur  munito di una sentenza o titolo che attesti il suo diritto, rimanga ugualmente insoddisfatto perché il suo debitore non esegue spontaneamente la sua prestazione.Realizza quindi coattivamente il risultato pratico di un obbligo giuridico disatteso, anche contro la volonta' del debitore, che ne risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri (art.2740 Codice Civile). In questo modo il creditore potra' ottenere dal giudice la soddisfazione del suo credito attraverso l'esecuzione forzata di beni mobili; beni immobili ;beni di eventuali terzi giuridicamente collegati al debitore; facendo eseguire l'obbligo di fare o non fare una certa attivita'. Il processo esecutivo si svolge solo in possesso di un Titolo Esecutivo.
  • Procura
    E’ l’atto con cui una persona conferisce ad un’altra il potere di rappresentanza. Se si tratta di atti specificati, la procura è detta speciale. Se invece la procura si estende a tutti gli affari del rappresentato (o ad una categoria di affari), prende il nome di generale. La procura deve osservare i requisiti di forma prescritti per l'atto che il rappresentante deve compiere.
  • Professionista Delegato alla vendita
    Soggetto delegato dal giudice per lo svolgimento delle operazioni di vendita. Può essere un Notaio, un Avvocato ovvero un Commercialista, scelto tra appositi elenchi istituiti presso il tribunale di competenza.
  • Proprietà
    E' il diritto di godere e di disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo entro i limiti stabiliti dalla legge.
R
  • Rata
    Pagamento da effettuare periodicamente per estinguere il debito. La cadenza dei pagamenti viene stabilita dal contratto.
  • Registrazione
    Consiste nel deposito del documento o contratto presso l'Ufficio del Registro, serve prevalentemente a scopi fiscali. Può avere importanza anche sotto l'aspetto del diritto privato, in quanto costituisce il mezzo di prova per dimostrare la data di una scrittura privata di fronte ai terzi. L'omissione della registrazione non produce l'invalidità del contratto, ma ne impedisce l'esibizione in giudizio finché non sia avvenuta la registrazione e non sia pagata la sanzione pecuniaria per la ritardata registrazione.
  • Registri immobiliari
    Servono ad accertare le vicende dei beni. In particolare per appurare se una determinata proprietà risulta venduta, o no, ad altre persone oppure se è gravata da ipoteca o privilegi.
  • Relazione di stima
    Resoconto scritto sullo stato dell’immobile oggetto d’asta; redatta dal Consulente tecnico d’ufficio.
  • Relazione notarile
    Documento rilasciato dal Notaio da cui risulta che l'immobile offerto in garanzia per il finanziamento è libero da gravami che potrebbero limitarne la disponibilità.
  • Rendita
    Con questa espressione si intende qualunque prestazione periodica (annuale, mensile ecc.…) avente per oggetto denaro.
  • Rendita catastale
    Il reddito immobiliare o tariffa esprime, in moneta legale, la rendita media unitaria che si ricava da ciascuna unità, al netto di spese e al lordo di imposte e tasse. La rendita catastale viene determinata analiticamente per ogni categoria e classe su un certo numero di unità immobiliari tipo.
  • Residenza
    Luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
  • Riduzione dell'ipoteca
    Atto mediante il quale si diminuisce la somma originariamente iscritta o si restringe l'ipoteca ad una parte soltanto dei beni.
  • Rilancio minimo
    Offerta più alta di quella degli altri partecipanti al’asta, determinata in un valore minimo predefinito. La misura del rilancio minimo è stabilita dell’ordinanza/avviso di vendita.
  • Rinegoziazione del mutuo
    Operazione con la quale è possibile chiedere alla banca erogatrice la revisione delle clausole contrattuali del mutuo. La rinegoziazione deve avvenire senza costi e atti notarili (Legge Bersani sui mutui)
  • Ripartizione dell'attivo
    La ripartizione dell'attivo è la suddivisione, tra i creditori, dell'attivo fallimentare ovvero di quanto conseguito attraverso la liquidazione dei beni del fallito. È questa una fase eventuale e non necessaria della procedura, in quanto il fallimento può anche chiudersi per mancanza di attivo. Al riparto hanno diritto di partecipare tutti quei creditori il cui credito è stato ammesso al passivo. Nella previsione legislativa, la ripartizione avviene mediante ripartizioni parziali ed una ripartizione finale. Ogni piano di riparto parziale, redatto dal curatore, deve essere approvato e reso definitivo dal giudice delegato. Alla liquidazione definitiva o riparto finale, si provvede dopo l'approvazione del rendiconto di gestione del curatore.
  • Ristrutturazione
    Sotto la voce ristrutturazione sono compresi gli interventi che riguardano un edificio nella sua interezza, sia all'interno che all'esterno. Sono le trasformazioni che comportano cambiamenti sostanziali: cambio dell'uso, aspetto estetico, dimensioni dell'edificio.
  • Rogito notarile
    Atto definitivo della compravendita. È un atto pubblico da stipularsi davanti al Notaio che successivamente si occuperà di trascrivere il passaggio di proprietà nei registri immobiliari e segnalare la variazione al catasto.
S
  • Saggio d'interesse
    La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore; il secondo dalle parti.
  • Sanatoria dell'abusivismo
    È la possibilità di sanare opere realizzate in assenza o in difformità dal titolo formale  richiesto per la loro esecuzione.
  • Spese d'istruttoria
    Rimborso chiesto dalla Banca per l'espletamento delle pratiche e formalità necessarie all'erogazione della somma finanziata.
  • Superficie
    Tutto ciò che sta sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario del suolo stesso. Il proprietario può costituire il dirtto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. Può anche alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo. Se la costituzione del diritto è stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il dirtto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione.
T
  • Tasso d'ingresso
    Tasso che rimane in vigore per un periodo limitato di tempo allo scadere dello stesso verrà applicato il tasso definitivo detto "Tasso a Regime". Questo tipo di tasso viene utilizzato nei contratti di mutuo a tasso variabile.
  • Tasso d'interesse
    La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore; il secondo dalle parti.
  • Tasso fisso
    Formula in cui l'ammontare degli interessi viene determinata all'inizio e non varia più per tutta la durata del prestito.
  • Tasso misto
    Formula in cui è prevista la possibilità per il mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa)
  • Tasso variabile
    Formula in cui l'ammontare degli interessi dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi sono in salita la rata aumenta se sono in discesa anche le rate si alleggeriscono.
  • Terzo datore di pegno
    Il pegno può essere concesso anche da un soggetto estraneo al rapporto obbligatorio principale. La figura del terzo datore di pegno si distingue dal fideiussore. Entrambi garantiscono il debito di un terzo ma mentre il fideiussore risponde con tutti i suoi beni, il terzo datore solo con il bene su cui è costituito il pegno.
  • Titolo esecutivo
    E' l'atto o il documento in base al quale puo' essere iniziata l'esecuzione forzata.Deve riferirsi a un credito certo; liquido; esigibile. Questo titolo da' diritto ad iniziare l'esecuzione senza bisogno di provare l'esistenza del diritto o della pretesa che si vuole soddisfare, almeno fino a che non venga contestato dal creditore con una opposizione.
    Sono titoli esecutivi:
    -le sentenze ed i provvedimenti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva ;
    -le cambiali nonché gli altri titoli di credito e gli atti ai quali la legge attribuisce espressamente la stessa efficacia;
    -gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli relativamente alle obbligazioni di somme di danaro in essi contenute.
  • Trascrizione
    La trascrizione nei Pubblici Registri Immobiliari è un mezzo di pubblicità che si riferisce agli immobili. Essa serve a far conoscere ai terzi le vicende giuridiche di un immobile.
  • Tribunale Fallimentare
    E' il Tribunale che ha dichiarato il fallimento instaurando la relativa procedura, alla quale sovraintende con vasti poteri. Nomina, revoca e sostituisce gli organi della procedura, quando non è prevista la competenza del giudice delegato.
U
  • U.T.E.
    (Ufficio Tecnico Erariale) Ufficio dove ai beni immobili viene attribuita una rendita catastale.
  • Ufficiale giudiziario
    Funzionario ausiliario del giudice o del pubblico ministero e che svolge la propria attività nell’ambito della procedura civile o penale. Provvede, tra le altre attività, alla notificazione degli atti giudiziari, alla redazione dei protesti, agli sfratti ed ai pignoramenti.
  • Uso
    L'uso consiste nel diritto di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. Il diritto di uso non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
  • Usocapione
    E' il mezzo in virtù del quale, per effetto del possesso protratto per un certo tempo, si produce l'acquisto della proprietà e dei diritti reali di godimento. Per i beni immobili ed i diritti reali di godimento il possesso continuato deve continuare per vent'anni. Colui che acquista in buona fede da che non è proprietario un immobile o un diritto reale di godimento su esso, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data di trascrizioni.I beni mobili iscritti in pubblici registri necessitano di un possesso continuato per tre anni.
    Per i beni mobili, in mancanza di titoli idoneo al trasferimento, la proprietà per usucapione si acquista in virtù del possesso continuato per dieci anni se in buona fede e vent'anni nel caso opposto.
  • Usufrutto
    Consiste nel diritto di godere della cosa altrui rispettandone la destinazione economica. L'usufrutto si estende a tutte le accessioni della cosa. I frutti naturali e civili spettano all'usufruttuario per tutta la durata del suo diritto. La caratteristica dell'usufrutto è costituita dalla sua durata che è temporanea: se nulla è detto si intende costituito per tutta la durata della vita dell'usufruttuario se persona fisica e per un massimo di trent'anni se persona giuridica. L'usufruttuario può cedere ad altri il proprio diritto, può concedere l'ipoteca e può anche dare in locazione le cose che formano oggetto di usufrutto.
  • Usura
    Reato che si configura quando qualcuno fornisce del denaro in forma di prestito a dei tassi di interesse al di sopra di una soglia predeterminata. Il Ministero del Tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio (comprensivo di spese, remunerazioni e commissioni) degli interessi praticati dall’intero sistema bancario e finanziario. I tassi medi rilevati, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.
V
  • Vendita a corpo
    Nei casi in cui il prezzo è determinato in relazione al corpo dell'immobile e non alla sua misura, sebbene questa sia stata indicata, non si fa luogo a diminuzione o a supplemento di prezzo, salvo che la misura reale sia inferiore o superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto.
    Nel caso in cui dovrebbe pagarsi un supplemento di prezzo, il compratore ha la scelta di recedere dal contratto o di corrispondere il supplemento.
  • Vendita a misura
    Quando un determinato immobile è venduto con l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura, il compratore ha diritto a una riduzione, se la misura effettiva dell'immobile è inferiore a quella indicata nel contratto.
    Se la misura risulta superiore a quella indicata nel contratto, il compratore deve corrispondere il supplemento del prezzo, ma ha facoltà di recedere dal contratto qualora l'eccedenza oltrepassi la ventesima parte della misura dichiarata.
  • Vendita forzata
    Ha la funzione di trasformare i beni pignorati in denaro liquido.
  • Visura ipotecaria
    L’insieme di documenti che attestano le trascrizioni e le iscrizioni ipotecarie e può essere richiesta per singolo immobile o per nominativo del proprietario. La ricerca produce un elenco sintetico di formalità (note di trascrizione e iscrizione), e un dettaglio delle note eventualmente richieste.