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Frena il mercato, giù i prezzi degli immobili


Comprare casa quest'anno sarà più conveniente anche se meno facile per la maggiore prudenza delle banche nel concedere mutui.

Si allungano i tempi di vendita e si fa più difficile l'incontro tra domanda e offerta.

Ecco perchè crescerà il mercato delle locazioni nel 2008


Prezzi della casa in giù per tutto il 2008.

Ma questo non significa che aumenteranno le compravendite.

Anzi: l'allungamento dei tempi di vendita, la crescente difficoltà di incontro tra domanda e offerta e soprattutto la crisi di liquidità innestata dai mutui subprime statunitensi che potrebbe continuarsi a farsi sentire per gran parte dell'anno nonchè il mercato creditizio sempre più prudente nell'erogazione del credito, sono tutti fattori che penalizzeranno pesantemente settore immobiliare dopo anni di crescita impetuosa.

I report degli Uffici Studi dei maggiori network di intermediazione immobiliare evidenziano il difficile momento del mercato degli immobili nel 2008.



Acquirenti in vantaggio sui venditori. Nell'anno in corso, secondo l'Ufficio Studi di Tecnocasa, a soffrire saranno soprattutto coloro che per comprare casa devono ricorrere a un mutuo che finanzi in modo importante l'acquisto: in primis i giovani, gli stranieri e le famiglie monoreddito. Meno difficoltà potranno avere coloro che acquistano un immobile di sostituzione (e chi quindi hanno già un immobile da vendere per poi acquistare) o coloro che già dispongono di un discreto capitale iniziale e che si indebitano per importi non elevati.

Gli acquirenti avranno un più ampio margine di trattativa sui venditori perchè sul mercato ci sarà una maggiore offerta di immobili rispetto al passato.

Chi vorrà vendere la propria casa nei prossimi mesi dovrà valutare bene il prezzo a cui collocarla sul mercato, che dovrà essere congruo alla qualità offerta, pena l'allungamento dei tempi di vendita.



Grandi città, prezzi e compravendite in ribasso. Le previsioni, per le grandi città, da parte dell'Ufficio Studi di Tecnocasa registrano oscillazioni dei prezzi che vanno da un minimo di -2% a un massimo di +2%, con qualche possibilità di lieve rivalutazione nelle aree sottoposte a interventi di riqualificazione ancora in corso o terminate negli ultimi anni.

Secondo il report le flessioni di prezzo saranno più sensibili nelle aree meno servite, più periferiche e con un'offerta immobiliare non di qualità.

Per quanto riguarda le realtà di provincia, in particolare quelle "a misura d'uomo", con una migliore qualità della vita, dovrebbero invece continuare a riscontrare il favore degli acquirenti e registrare quotazioni ancora stabili o in leggero incremento.

Anche le stime di Gabetti dipingono il 2008 come un anno difficile per il mercato immobiliare, con una flessione dei prezzi dell'1% e una diminuzione delle compravendite del 3,5%.

La contrazione sarà più evidente nelle grandi città come Roma e Milano dove sono previsti prezzi in calo del 2% e riduzione delle compravendite dell'8%. Meno evidente il calo nelle città medie e piccole e nei luoghi di villeggiatura dove i prezzi sono attesi in discesa dell'1%.



La situazione al Sud. L'Ufficio studi di Tecnocasa prevede un ulteriore rallentamento della crescita dei prezzi al Sud Italia, che fino allo scorso anno avevano continuato a registrare segnali abbastanza positivi.

Tra le grandi città del meridione è Bari, quella dove si potrebbe registrare nel corso di quest'anno la diminuzione più rilevanti dei costi (ipotizzata una forchetta tra il -2% e il +1%), ma anche Napoli potrebbe annunciare un decremento fino all'1% o nella migliore delle ipotesi una crescita del +1%.

A Palermo i costi rimarranno stabili (0%) o al massimo aumenteranno del +2%.



La casa con un mercato? Al piano alto, ha il riscaldamento autonomo e il posto auto. Nei prossimi mesi, secondo l'Ufficio studi di Tecnocasa, gli acquirenti diventeranno sempre più selettivi, alla ricerca di immobili di migliore qualità e quanto più vicini alle loro esigenze.

E questo perchè la domanda principale sarà ancora alimentata da coloro che hanno "necessità" dell'abitazione.

Quindi, caratteristiche come la presenza del box o del posto auto, la vicinanza ai trasporti, il posizionamento ai piani alti, la luminosità, la presenza di balconi o terrazzi, il riscaldamento autonomo, l'inserimento dell'immobile in contesti abitativi medio–piccoli, il posizionamento in strade poco trafficate e tranquille potranno essere determinanti per la realizzazione della compravendita.

Ci si aspetta anche una tenuta degli immobili di taglio medio-piccolo e un calo delle quotazioni sui tagli più grandi.

Terranno, invece, le zone e gli immobili signorili.



In grande ripresa il mercato delle locazioni. Secondo il report dell'Ufficio Studi del gruppo Ubh il 2008 promette di essere caratterizzato da una nuova, seppur contenuta, dinamicità del mercato delle locazioni principalmente dovuta ad una domanda non più in grado di accedere al mercato del credito.

Nel corso dell'anno è lecito aspettarsi nel medio periodo una correzione al rialzo dei rendimenti da locazione (oggi al 5,0% su scala nazionale), vista l'attuale tendenza dei prezzi di vendita.


22 aprile 2008



Marco Muffato





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