Aste Immobili: ai nastri
di partenza i nuovi servizi informativi. Una Single Stop per tutte le
indicazioni sulle aste immobiliari.
La nuova prassi delle vendite immobiliari attraverso l’asta ha notevolmente enfatizzato il ruolo dei canali informativi attraverso i quali il pubblico indistinto può reperire notizie sulle nuove procedure e sulle caratteristiche degli immobili oggetto di procedure esecutive. Le vie e le modalità con cui possono essere trovate informazioni sulle vendite derivanti da procedure esecutive immobiliari sono diverse, ma la nuova normativa ha disciplinato in modo particolare la pubblicità degli immobili che vanno all’asta e, soprattutto, l’attività dei siti internet e dei portali operanti in questo settore sui quali la pubblicità di questi immobili compare almeno 45 giorni prima del termine della presentazione delle offerte o della data dell’incanto.
Su Asteimmobili.it da questo mese c’è qualcosa in più: il portale delle aste immobiliari ha attivato un forum sul quale si dà l’opportunità agli utenti di confrontarsi sull’argomento e chiedere maggiori delucidazioni su eventuali aspetti non chiari delle nuove procedure. Non solo, come ci spiega l’amministratore delegato Bruno De Gasperis.
“In questo settore la comunicazione deve essere assolutamente pervasiva. Per spiegare e capire l’avvio delle nostre nuove iniziative, come il Forum e il Blog, con le quali vogliamo valorizzare il nostro lavoro di divulgazione, è necessario risalire alla genesi della società. Non siamo l’unico portale, ma certo siamo l’unico che ha una vocazione commerciale ma, soprattutto, abbiamo una mission istituzionale. Siamo partiti non solo perché i nostri azionisti si aspettano di avere un ritorno economico da noi: la mission è di far quadrare i conti e far si che le banche recuperino meglio, ma agendo in modo che la gente agisca con una certa consapevolezza nella partecipazione all’asta. In questo campo c’è sempre stato un interesse esclusivo di pochi che prevaricava l’interesse generale di tutti, con conseguente turbativa d’asta ecc. Invece l’asta fatta bene dovrebbe essere attuata con una strategia in cui ci guadagnano tutti.
Dunque partiti con questa mission continuiamo a produrre idee e servizi finalizzati ad assolverla, cerchiamo di rendere consapevole il cittadino che può comprare all’asta, al tempo stesso favorire il funzionamento della macchina giudiziaria - che è alquanto farraginosa – e dunque, sotto questo profilo, misurabile economicamente in danno. Non dimentichiamoci che operiamo in un contesto europeo e in ogni classifica brilliamo come primi in termini di lunghezza dei procedimenti, vinciamo per distacco (negativo) anche nei confronti dei paesi che non hanno un sistema giudiziario avanzatissimo. Da qui l’idea di creare un’occasione per la gente di parlare a noi e di rimbalzo a tutto il sistema dei tribunali e dei creditori istituzionali, che possono andare a proporre anche qualche aggiustamento normativo.”
Come mai avete sentito la necessità di aprire un canale interattivo con gli utenti? E come possono interagire nel sito?
“Internet è diventato ormai un canale interattivo. Molti dei contenuti dei portali possono essere generati dagli stessi utenti, tutta la nuova generazione di internet (cosiddetto 2.0) viaggia su questo filone. Noi abbiamo una relativa possibilità di farlo per quello che riguarda il nostro sito perché certi contenuti dobbiamo necessariamente inserirli noi, quale il caricamento delle informazioni sulle aste, che è ovviamente compito nostro. Ma è anche vero che avere una finestra sul mondo degli utenti è utile. Per questo abbiamo pensato al Forum e al Blog, per ora solo presentato, ma poi lo promuoveremo per farlo partire a tutti gli effetti a settembre. Senza dimenticare che internet funziona per passa parola. L’ambizione è di far diventare il forum anche un veicolo di denuncia: se qualcuno da qualche tribunale, da qualche città, rileva che, presentandosi all’asta, le procedure non sono tanto ‘ortodosse’ ci piacerebbe che avesse il modo di raccontarlo.”
Che feedback vi aspettate?
Se uno coglie l’esigenza il filo funziona, se l’esigenza non c’è….beh, abbiamo comunque un’ottica di servizio. Poi c’è l’altra componente del blog e entriamo in un campo un po’ più specializzato. Nelle nostre intenzioni il blog è un veicolo di apprendimento, non solo di denuncia. Se un giudice, un avvocato, un esperto della materia, un giornalista vuole esprimere un parere su un tema (perché il nostro è un canale tematico, non siamo generalisti), se qualcuno a cui interessa vuole commentare la legge fallimentare o il funzionamento da un’ottica professionale degli uffici giudiziari, può farlo. Se uno vuole tenere la sua rubrica può farlo: noi vorremmo che sul blog andassero potenzialmente a scrivere anche magistrati, esperti della Pubblica Amministrazione: non sarà facile, evidentemente, però l’iniziativa s’accompagna ad una enfatizzazione del ruolo istituzionale di ASTEIMMOBILI. Poi noi possiamo produrre anche altri servizi anche con altri marchi, ma ASTEIMMOBILI vuole sempre di più caratterizzarsi e rendersi riconoscibile anche per finalità non esclusivamente commerciali.
Dott. De Gasperis, un anno e mezzo di riforma delle procedure esecutive immobiliari: che bilancio può essere stilato dal suo punto di vista?
La riforma funziona. Quello che c’è scritto è saggio perché stato tratto dalle best practice già sperimentate in talune sedi giudiziarie, quindi che potesse funzionare lo sapevamo già da prima. Il problema non è la riforma, ma il fatto che il sistema è costituito da oltre 160 tribunali, oltre al ministero, è cioè una costellazione di punti decisionali, da moltiplicare per il numero dei giudici. Abbiamo quindi situazioni molto avanzate e altre in cui il recepimento ancora langue: pensare che questo sistema possa muoversi come un monoblocco è un’assurdità. Diciamo che come trend generale ci arriveremo: noi spingiamo in questo senso, perché ci sembra necessario ed opportuno applicare la legge. Comunque nel complesso le cose hanno imboccato una direzione corretta, si tratta di accelerare.”
Quindi, in conclusione, grazie a queste novità che obiettivi avete per il sito?
“Noi vorremmo che la visita al portale fosse una SINGLE STOP, un fermata unica per documentarsi sulla normativa e informarsi su tutto quello che occorre: sull’asta che ci interessa, sulle modalità di partecipazione, su come possiamo richiedere il mutuo per partecipare all’acquisto anche se non abbiamo tutta la liquidità per comprare la casa etc. Insomma, un colpo d’occhio unico per avere una panoramica completa su tutto.”
2 agosto 2007